LA LOGOSINTESItm

Home page

CONOSCERE LA MENTE

CREDENZE O CONVINZIONI

Ci sono tonnellate di libri inutili su tutti gli argomenti; inutili perché mostrano solo un aspetto del problema trattato, una visione quasi sempre parziale e soggettiva. Vanno bene per passare il tempo e per conoscere le mille forme della vita, e questo oggi viene spesso chiamato cultura.
La cultura vera è un'altra cosa: permette di imparare qualcosa di VERO, e non si può dire certo che una persona possa imparare davvero solo studiando o leggendo una visione parziale o personale di un argomento
(Prof. Roberto Busceti).

Sommario

blink.gif Il seguente testo è stato ispirato dal contenuto dei libri indicati nella Bibliografia. Il responsabile di questo sito, garantisce la piena disponibilità ad eliminare, immediatamente, qualsiasi materiale che rappresenti violazione di Copyright degli aventi diritto.


I SISTEMI DI CREDENZE O CONVINZIONI

Le convinzioni contengono mondi solidificati ed è utile neutralizzarle con la Logosintesi, dopodiché orientarsi nuovamente tenendo occhi e orecchie bene aperti.

Convinzione - Credenza: l'accettare, da parte della mente, che una cosa è vera, reale e che spesso è sostenuta da un senso spirituale o emozionale di certezza.

La scienza moderna sta raggiungendo l'Era dell'illuminazione. Le nuove strade di pensiero sono entusiasmanti, e la vecchia percezione di separazione tra corpo e mente sta svanendo. La consapevolezza che le emozioni, le sensazioni ed il potere del pensiero hanno un impatto diretto sulla salute fisica è entrata a far parte della concezione comune.

Le ricerche che studiano la comunicazione molecolare tra la mente ed il corpo hanno mostrato lo sviluppo della psiconeuroimmunologia, che riguarda principalmente la scienza neuronale del sistema nervoso centrale, di quello neuroendocrino, dell'immunitario e le loro interconnessioni.

Il sistema nervoso centrale è un'enorme collezione di connessioni in tutto il corpo, che incorporano il sistema simpatico e quello parasimpatico. Esso permette al cervello di mandare informazioni a tutto l'organismo, usando componenti chimici chiamati "sostanze informative". Una volta si pensava che il cervello mandasse queste sostanze informative per rispondere ai problemi del corpo, e che la comunicazione fosse a senso unico. In seguito si è scoperto che il sistema nervoso centrale controlla i meccanismi di difesa del corpo e quindi presupporre tranquillamente che "ogni pensiero, ogni emozione, ogni idea e ogni convinzione hanno una conseguenza neurochimica".

Mente subconscia e convinzioni

Se credi di farcela oppure di non farcela:
in ogni caso hai sempre ragione!
(Henry Ford).

La mente conscia può essere paragonata ad un computer, è ciò che decide giornalmente il nostro comportamento. Essa invia al subconscio le istruzioni per eseguire determinati compiti, osserva come essi vengono elaborati e quindi decide cos'altro sia necessario fare.

La parte cosciente rappresenta soltanto il 12% della nostra mente: quello che il nostro conscio percepisce come convinzione, non è esattamente quello in cui il nostro subconscio crede. Potremmo pensare, ad esempio, di non avere assolutamente nessuna credenza limitante riguardo ai soldi e all'abbondanza, poiché la mente conscia non può razionalmente conoscere che il subconscio abbia delle restrizioni riguardo a qualsiasi livello del nostro essere.

Si pensa che una qualità del conscio è quella di poter decidere logicamente tra ciò che è giusto e ciò che non lo è, ma non si considera il fatto che tale decisione viene comunque presa in conformità alle nostre convinzioni!

La mente subconscia è come il disco di un computer: contiene tutte le nostre memorie. le nostre abitudini, le nostre convinzioni, la nostra personalità, le immagini del Sé e controlla le funzioni automatiche del corpo.

Il subconscio è sia il magazzino delle informazioni, che l'esecutore delle mansioni. Contiene inoltre "istruzioni predefinite", alle quali non si deve pensare consciamente come, ad esempio, il battito cardiaco. Si ritiene che il subconscio rappresenti 1'88% della mente: questo significa che quando riconosciamo che una delle nostre convinzione è negativa, il 12% della nostra mente sta cercando di cambiare il restante 88%.

Il corpo è fatto in modo da rispondere automaticamente ai programmi inviati dalla mente subconscia. È inoltre provato che il corpo possiede una sua intelligenza; in un esperimento, le cellule messe in prossimità di sostanze nutritive erano attratte da esse; diversamente, se le sostanze erano tossiche, si allontanavano.

La mente conscia può programmare il subconscio per ottenere nuovi comportamenti e nuove abitudini: questa capacità è parte di noi. Nessuno ci ha insegnato come camminare e come parlare; queste conquiste di "auto-apprendimento" le abbiamo raggiunte nei primi anni di vita, così come abbiamo immagazzinato ogni tipo di convinzione.

Sfortunatamente, con il passare del tempo, restiamo bloccati sul contenuto delle convinzioni che non sempre rappresentano una valutazione valida della situazione attuale.

La ragione per cui i terapeuti trovano così difficile cambiare le convinzioni dei loro clienti, è perché non possono accedere direttamente alla mente subconscia. Riuscire a cambiare le convinzioni significa cambiare il comportamento; è tale cambiamento può essere di natura fisica, mentale o nel modo di considerare la dimensione spirituale.

Le convinzioni basilari

Nella psicologia energetica Fred Gallo identificò una serie di convinzioni negative che potevano danneggiare o impedire cambiamenti positivi. Esse si riferiscono alle seguenti tematiche, relative ai cambiamenti desiderati: Volontà - Possibilità - Diritto - Merito - Guadagno - Perdita - Identità - Rischio - Tempo - Denaro.

  • Non voglio risolvere questo problema.
  • Io voglio davvero risolvere questo problema.
  • Non posso risolvere questo problema.
  • Posso risolvere questo problema.
  • Non ho il diritto di risolvere questo problema.
  • Ho il diritto di agire per risolvere questo problema.
  • Non merito di risolvere questo problema
  • Io merito di risolvere questo problema.

  • Non ho alcun guadagno risolvere questo problema.
  • Di certo ci guadagno a risolvere questo problema.
  • Se risolvo questo problema di certo perdo qualcosa.
  • Se risolvo questo problema, quello che perderò è meno importante di ciò che conquisterò.
  • Questo problema fa parte di me stesso.
  • Anche risolvendo questo problema non perderò alcuna parte di me stesso.
  • Ho paura di correre un rischio se risolvo questo problema.
  • So valutare i rischi che comporta la soluzione di questo problema ed agire di conseguenza.
  • Io non ho tempo per...
  • Io sono in grado di trovare il tempo per ciò che è veramente importante.
  • Io non ho soldi per...
  • Io trovo sempre i soldi per ciò che è davvero importante.

Convinzioni e sintomi del corpo

Spesso gli stati fisici dipendono da decisioni e convinzioni che abbiamo fatto nostre nei primi anni e nel corso della vita a causa dei messaggi ricevuti da altre persone, perciò sono, a tutti gli effetti, degli "oggetti introiettati". E le malattie, rendendoci deboli, ci rendono anchesensibili alla dissociazioni ed alle introiezioni. A questo si aggiunga che tendiamo ad accettare per valida le parole di medici, genitori, famigliari e amici... che, purtroppo, non sempre sono in grado di offrirci delle soluzioni veramente valide. Alcune idee che abbiamo preso a prestito sono:

  • Il cancro non si può curare.
  • Nella nostra famiglia siamo tutti in sovrappeso.
  • L'asma è ereditaria.
  • _______ è una fattore genetico.
  • Se non si trova null'altro, è possibile che vi sianuna maledizione generazionale.

Con l'aiuto della Logosintesi dobbiamo cercare di neutralizzare tutte le convinzioni che mettono in discussione il fatto che la malattia possa guarire e il malato possa migliorare.

La vergogna

Quando si vuole neutralizzare la vergogna è molto importante eliminare le convinzioni la fanno manifestare. Si deve perciò cercare di trovare quante volte, in precise occasioni, ci siamo sentiti in colpa perché i genitori, gli insegnati o altre persone, ci hanno punito o smascherato davanti agli altri.

Dobbiamo applicare la Logosintesi per neutralizzare queste esperienze, eliminando anche l'energia delle persone che erano presenti. A tal scopo può tornare utile analizzare dove sono le figure punitive nello spazio personale. Dove si trovano? Davanti, dietro, a sinistra, a destra? Quanto distano? Quanto sono grandi? Cosa dicono? Qual è l'espressione del loro viso?.

Trovare le convinzioni

Le convinzioni e credenze disturbanti giacciono in profondità, ed è necessario lavorare per scoprirle. Si può iniziare chiedendosi:

Se questo problema venisse fuori a causa di una cosa di cui sono sicuro, quale sarebbe questa certezza?

Vi sono delle convinzioni negative che, qualora non eliminate, possono danneggiare la vostra autostima e la vostra carriera, esse sono:

  • Io sono un perdente,
  • Io non combino mai nulla di buono.
  • Sono gli altri, che vincono sempre.
  • La vita è ingiusta con me.
  • Sono davvero sfortunato.
  • Eecc.

Bibliografia:












Home page
Una produzione congiunta dei siti
"http://logosintesi.viveremeglio.org" e "www.viveremeglio.org".